venerdì 23 settembre 2011

ma...

.. c'è chi pensa a noi e per noi e ci dice che
anche se di nome fà MILANESE
è LO ZIO DI mubarak, e se lo dice berluscatz i suoi servi gli credono.
segnamoci i nomi di tali servi, perchè li vedremo tornare, e non dobbiamo dimenticare.
perchè proveranno a tornare.
si sà che i servi sono peggio dei padroni, senza faccia e senza dignità.
per non dimenticare

giovedì 22 settembre 2011

buon autunno

questo è stato un periodo... di dolce ma faticosa fatica.
MATTINO ufficio , noiosa routine ma di impegno costante.
POMERIGGIO vendemmia, dura, e prova fisica anche per la fretta di fare e finire
SERA impegni casalinghi e familiari.
NOTTE Cortazar (che stò finendo) dove leggere è un continuo tornare indietro a rileggere, per conpiacersi di una descrizione, per sorridere di aver capito un aggancio, stringere i pugni per non aver visto in prima lettura quel bellissimo pensiero ed un passaggio intelligente (come tutto il libro alla fine) , e tornare indietro ancora a rileggere...
e poi a notte fonda stanco..
penso...
cosa c'entrano il lavoro, la vendemmia, con la vita?
per capire poi con un po' di tristezza che però anche questa è vita....
anche se mi toglie dal pensiero e dal pensare, dalle serate a discutere di vita e sensi della vita e del mondo; per cercare un senso o almeno dirselo.
e poi addormentarsi con un filo di malinconia.
perchè Cortazar mi dice " ma pensare serve alla vita?"

venerdì 16 settembre 2011

dopo un poco..

E' stato un silenzio legato al non p/voler inneggiare alla lotta armata, come una delle possibili risposte alle provocazioni quotidiane e continue della politica del governo.
ed anche se la letteratura, gli amici , la musica e la campagna sono state ottime medicine, mi sembrava di svicolare dai veri contingenti problemi, Per parlare d'altro, anche se importante.
così agosto è scivolato e settembre stà scivolando.
i giorni mi hanno portato negli orti badalucchesi, in discussini notturne con gli amici ( ci pareva di essere ritornati agli anni settanta), a serate cantate quasi da professionisti raccontando storie e in Salento terra ormai adottata.
ora che ho anche finito la vendemmia ( ottima e abbondante) è ora di riepilogare e vedere cosa si farà di questo inverno , da dove partire e dove andare, per poter conquistare la "nostra" PRIMAVERA

giovedì 4 agosto 2011

ritorno

da un po' di tempo mi sembra tutto banale e ovvio.
a occhio stò anche bene.
cercando di capire come sono arrivato a questo punto, ho concluso che centrano/c'entrano molto le ultime mie letture, in modo particolare e certo Cortazar, con il gioco del mondo.
negli spunti che mi danno riflessioni; da un libro per me forse troppo difficile; mi sembra di cercare qualcosa e , per davvero, se mi fermo a pensare , non sò cos'è che dovrei o vorrei o stò cercando.
Quello che vedo e vivo mi sembra banale, ma cosa cerco non lo capisco.
di certo le giornate lunghe, le notti a leggerlo ascoltando il vecchio jazz alla Bessie Smith,
sentire di non saper dire quello che sento, quando è anche tardi per andare a letto.
mi ha anche allontanato un pò .
ma poi si sà, che il più delle volte si và per tornare.
un saluto a tutti.

domenica 10 luglio 2011

per dire..

...che poi trovi banale una cosa che fai sempre, e ne parli mai.
per dire della doccia all'aperto, in campagna, fifti i lavori, d'estate, con la gomma da innaffiare "appesa aa 'toeppia' ( pendente dalle viti che fanno pergolato)...
..... e per sapone un tetto di stelle????
no. no. no.
per sapone la grande vecchia grossa saponaccia di marsiglia, il parallelepipedo quasi impossibile da tenere in mano che serviva al beodo (oggi non ci si và più)per lavare lenzuola e stracci.
e che ancora oggi si trova in molte campagne dove viene usato per lavarsi capelli e corpo.
ed è un momento gratificante.
che mi riporta indietro per una dolce malinconia, e con il piacere degli occhi chiusi mi fà sentire parte integrante di un ciclo naturale che partendo dal ricordo dei nonni arrivva fino ai ciliegi ed ai pappataci.
che grande felicità qualunque ricordo!!

giovedì 7 luglio 2011

agcom

quando il vero potere si accorge che esiste qualche forma di democrazia, soffre.
l'ha pensato per i blog anche se non li conosce bene , e li soffre.
noi sappiamo che sulla rete trovi tutto ed il contrario di tutto, e sei tu a scegliere, in maniera meno passiva della Televisione, ed una volta scelto puoi dire la tua come puoi, e come vuoi.
questo è importante, che puoi dire, e sappiamo , che anche da una cavolata può venire fuori un pensiero nuovo e che può facilmente andare, espandersi e toccare coscienze, intelligenze e non.
e che ti ritorna, accettato, criticato discusso, analizzato.
e questo ti aiuta a sapere di più, capire anche gli altri e poi scegliere.
SAPERE. CAPIRE. SCEGLIERE
verbi che non piacciono a chi è delegato a scegliere, capire e sapere.
ancora di più DI QUESTI TEMPI DISSENNATI,
che l'ideologia non la trovi più neanche a Roma (Vaticano compreso, per dirlo)

martedì 5 luglio 2011

inizia il secondo semestre..

ed o ci sono.
la campagna è quella bella che piace a me.
pomeriggio tardi ad innaffiare, raccogliere fagioli e zucchine.
tra pochi giorni i pomodori.
le giornate sono lunghe e chiare, portano tante pensate e spero amici alla tavola.
quest'anno poi c'è una novita, dopo 50 estati cantate tra amici,
provo a portare in piazza un po' di impegno, ad uso di chi ci verrà ad ascoltare,
un teatro canzone che stà piacendo e che diverte molto anche noi, permettendoci di cantare vecchie canzoni, raccontare storie che dicono più di quel che dicono.
riportando in piazze vecchi amici e compagni, com'era una volta, prima che la televisione ci ingabbiasse le sere.
e se possibile ritornando a discutere e confrontarci.
può sembrare incredibile, ma finiti gli spettacoli la gente si ferma, ci chiede e discute, prendendo spunti dalle citazioni dalle canzoni e dai ricordi comuni.
senza nostalgie, ma con tanta voglia di perdere la notte a parlare.
speriamo possa essere l'inizio di una voglia.... e che diventi di tanti.... e ritorni di tutti