giovedì 4 agosto 2011

ritorno

da un po' di tempo mi sembra tutto banale e ovvio.
a occhio stò anche bene.
cercando di capire come sono arrivato a questo punto, ho concluso che centrano/c'entrano molto le ultime mie letture, in modo particolare e certo Cortazar, con il gioco del mondo.
negli spunti che mi danno riflessioni; da un libro per me forse troppo difficile; mi sembra di cercare qualcosa e , per davvero, se mi fermo a pensare , non sò cos'è che dovrei o vorrei o stò cercando.
Quello che vedo e vivo mi sembra banale, ma cosa cerco non lo capisco.
di certo le giornate lunghe, le notti a leggerlo ascoltando il vecchio jazz alla Bessie Smith,
sentire di non saper dire quello che sento, quando è anche tardi per andare a letto.
mi ha anche allontanato un pò .
ma poi si sà, che il più delle volte si và per tornare.
un saluto a tutti.

domenica 10 luglio 2011

per dire..

...che poi trovi banale una cosa che fai sempre, e ne parli mai.
per dire della doccia all'aperto, in campagna, fifti i lavori, d'estate, con la gomma da innaffiare "appesa aa 'toeppia' ( pendente dalle viti che fanno pergolato)...
..... e per sapone un tetto di stelle????
no. no. no.
per sapone la grande vecchia grossa saponaccia di marsiglia, il parallelepipedo quasi impossibile da tenere in mano che serviva al beodo (oggi non ci si và più)per lavare lenzuola e stracci.
e che ancora oggi si trova in molte campagne dove viene usato per lavarsi capelli e corpo.
ed è un momento gratificante.
che mi riporta indietro per una dolce malinconia, e con il piacere degli occhi chiusi mi fà sentire parte integrante di un ciclo naturale che partendo dal ricordo dei nonni arrivva fino ai ciliegi ed ai pappataci.
che grande felicità qualunque ricordo!!

giovedì 7 luglio 2011

agcom

quando il vero potere si accorge che esiste qualche forma di democrazia, soffre.
l'ha pensato per i blog anche se non li conosce bene , e li soffre.
noi sappiamo che sulla rete trovi tutto ed il contrario di tutto, e sei tu a scegliere, in maniera meno passiva della Televisione, ed una volta scelto puoi dire la tua come puoi, e come vuoi.
questo è importante, che puoi dire, e sappiamo , che anche da una cavolata può venire fuori un pensiero nuovo e che può facilmente andare, espandersi e toccare coscienze, intelligenze e non.
e che ti ritorna, accettato, criticato discusso, analizzato.
e questo ti aiuta a sapere di più, capire anche gli altri e poi scegliere.
SAPERE. CAPIRE. SCEGLIERE
verbi che non piacciono a chi è delegato a scegliere, capire e sapere.
ancora di più DI QUESTI TEMPI DISSENNATI,
che l'ideologia non la trovi più neanche a Roma (Vaticano compreso, per dirlo)

martedì 5 luglio 2011

inizia il secondo semestre..

ed o ci sono.
la campagna è quella bella che piace a me.
pomeriggio tardi ad innaffiare, raccogliere fagioli e zucchine.
tra pochi giorni i pomodori.
le giornate sono lunghe e chiare, portano tante pensate e spero amici alla tavola.
quest'anno poi c'è una novita, dopo 50 estati cantate tra amici,
provo a portare in piazza un po' di impegno, ad uso di chi ci verrà ad ascoltare,
un teatro canzone che stà piacendo e che diverte molto anche noi, permettendoci di cantare vecchie canzoni, raccontare storie che dicono più di quel che dicono.
riportando in piazze vecchi amici e compagni, com'era una volta, prima che la televisione ci ingabbiasse le sere.
e se possibile ritornando a discutere e confrontarci.
può sembrare incredibile, ma finiti gli spettacoli la gente si ferma, ci chiede e discute, prendendo spunti dalle citazioni dalle canzoni e dai ricordi comuni.
senza nostalgie, ma con tanta voglia di perdere la notte a parlare.
speriamo possa essere l'inizio di una voglia.... e che diventi di tanti.... e ritorni di tutti

mercoledì 29 giugno 2011

sono Preoccupato

ma preoccuparsi non affronta e nè risolve il problema, che si stà allargando a macchia d'olio.
val di susa,
quì non c'è più destra o sinistra, ma solo il potere; e chi non è d'accordo viene subito bollato come anarchico teppista e centroi sociali tanto per non uscire dal luogo comune. un po' di milizia e giù, Genova ed il G8 sono stati buona palestra per il regime.
Provvedimento AGCOM
piano piano decideranno loro cosa possiamo dire e pensare, o almeno ci provano, anche se resto convinto che la rete sarà più forte.
finanziaria
si recupereranno denari da sprecare in progetti per il ponte di Messina e altri amenità con nuovi ticket sanitari a forfait.
molte povere persone eviteranno esami e medicine per poter mangiare o pagare l'affitto.
e se morranno prima l'inps ringrazierà e quadrerà i bilanci.
questo è che dire? ma sarebbe ora di passare al che fare, perchè se non ci si muove tutti, lentamente ci annulleranno, pensando per noi anche se non li abbiamo delegati..

sabato 25 giugno 2011

un lento viaggiare...

ieri mi sono fatto un giro con un amico guidatore..
apricale, dove in piazza si giocava al pallone al pugno, un torneo.
in assoluto relax, due parole, quattro passi... lenti.
poi
baiardo, dove si incontrano vecchi amici, un bicchiere d'in piedi, due parole quattro risate ed un ciao col cuore.
poi ceriana,
dove si chiamano gli amici, un bicchiere d'in piedi,quattro risate di cuore, un abbraccio che è quello di sempre ed un ciao che è rimanere.
poi il lento scendere, parlando, guardando, avevo la macchina e non ho scattato una foto.
ed è un peccato perchè stavo bene e senza fretta, sarei venuto bene.
perchè non vago lento un po' più spesso

venerdì 17 giugno 2011

..ritorno..dopo orgasmo....

..si..
...si...
....si....si....
orgasmo da referendum..... con pensiero al posto della sigaretta.
il mondo è migliore; migliorabile ancora, ma migliore di come si pensasse.
stà migliorando il sentire comune, e quando diventa fratellanza, per gli imbonitore non c'è più pista da ballo.