venerdì 28 ottobre 2011

un po' di luce

e si fanno passi avanti.
ho saputo che il fidanzato della consigliera regionale minetti è entrato nella casa del grande fratello. e questa è buona cosa perchè si pensava che volesse candidarsi a presidente della regione lombardia.
ma la gioia (contenuta) è durata pochi attimi.
ho scoperto che così è stato perchè formigoni non ha passato le selezioni per entrare lui nella casa del grande fratello.
ahi mi amor

lunedì 17 ottobre 2011

alla radio... e penso

prima asscolto questo MARR...ONI che promette una legge velocememte per punire questi teppisti che ....e ci stà.
ma farne velocemente anche una che punisca l'associazione a delinquere di stampo e non?
una contro i corrotti per di più se sono nell'amministrazione pubblica?
e una contro i puttanieri ed i magnaccia?
ma poi? è lo sfogo solito.
ci prendono per il culo, sempre, dovunque, e tutti.
ma ho idea che qualcosa si stia muovendo per davvero.
e che rinchiuderci nei blog, nella cultura, nelle campagne di ritorno non basti più.
e anche indignarsi.
e che questo muoversi faccia paura, e che dopo i vendola, i pisapia i de magistris si cominci a temerne la nascita continua fino agli angoli più nascosti.
dobbiamo far nascere anche in quegli angoli delle realtà che diventino liste elettorali
ed esserci non più come memoria o voce ma come presenza fisica.
berlusconi ed i suoi servi si mandano via cominciando anche dal piccolo comune dell'entroterra.
non solo da roma.
e la critica alla apposizione (pseudo) sempre da lì.
ricordandoci che sotto il pavè c'è sempre e sicuramente una spiaggia.

domenica 2 ottobre 2011

ottobre

ancora estate.
ieri a raccogliere ancora zucchine e peperoni,
ad innaffiare kiwi insalate e cavoli con il sole che cuoceva la testa.
giornate estive con vista sulla vigna ormai senza uva,
vigna già raccolta che è sempre stata madre di pensieri lenti autunnali.
e questo autunno in ritardo mi dispiace e un po' mi manca.
speriamo che le prime castagne me lo restituiscano dentro.
ed anche due funghi direi

venerdì 23 settembre 2011

ma...

.. c'è chi pensa a noi e per noi e ci dice che
anche se di nome fà MILANESE
è LO ZIO DI mubarak, e se lo dice berluscatz i suoi servi gli credono.
segnamoci i nomi di tali servi, perchè li vedremo tornare, e non dobbiamo dimenticare.
perchè proveranno a tornare.
si sà che i servi sono peggio dei padroni, senza faccia e senza dignità.
per non dimenticare

giovedì 22 settembre 2011

buon autunno

questo è stato un periodo... di dolce ma faticosa fatica.
MATTINO ufficio , noiosa routine ma di impegno costante.
POMERIGGIO vendemmia, dura, e prova fisica anche per la fretta di fare e finire
SERA impegni casalinghi e familiari.
NOTTE Cortazar (che stò finendo) dove leggere è un continuo tornare indietro a rileggere, per conpiacersi di una descrizione, per sorridere di aver capito un aggancio, stringere i pugni per non aver visto in prima lettura quel bellissimo pensiero ed un passaggio intelligente (come tutto il libro alla fine) , e tornare indietro ancora a rileggere...
e poi a notte fonda stanco..
penso...
cosa c'entrano il lavoro, la vendemmia, con la vita?
per capire poi con un po' di tristezza che però anche questa è vita....
anche se mi toglie dal pensiero e dal pensare, dalle serate a discutere di vita e sensi della vita e del mondo; per cercare un senso o almeno dirselo.
e poi addormentarsi con un filo di malinconia.
perchè Cortazar mi dice " ma pensare serve alla vita?"

venerdì 16 settembre 2011

dopo un poco..

E' stato un silenzio legato al non p/voler inneggiare alla lotta armata, come una delle possibili risposte alle provocazioni quotidiane e continue della politica del governo.
ed anche se la letteratura, gli amici , la musica e la campagna sono state ottime medicine, mi sembrava di svicolare dai veri contingenti problemi, Per parlare d'altro, anche se importante.
così agosto è scivolato e settembre stà scivolando.
i giorni mi hanno portato negli orti badalucchesi, in discussini notturne con gli amici ( ci pareva di essere ritornati agli anni settanta), a serate cantate quasi da professionisti raccontando storie e in Salento terra ormai adottata.
ora che ho anche finito la vendemmia ( ottima e abbondante) è ora di riepilogare e vedere cosa si farà di questo inverno , da dove partire e dove andare, per poter conquistare la "nostra" PRIMAVERA

giovedì 4 agosto 2011

ritorno

da un po' di tempo mi sembra tutto banale e ovvio.
a occhio stò anche bene.
cercando di capire come sono arrivato a questo punto, ho concluso che centrano/c'entrano molto le ultime mie letture, in modo particolare e certo Cortazar, con il gioco del mondo.
negli spunti che mi danno riflessioni; da un libro per me forse troppo difficile; mi sembra di cercare qualcosa e , per davvero, se mi fermo a pensare , non sò cos'è che dovrei o vorrei o stò cercando.
Quello che vedo e vivo mi sembra banale, ma cosa cerco non lo capisco.
di certo le giornate lunghe, le notti a leggerlo ascoltando il vecchio jazz alla Bessie Smith,
sentire di non saper dire quello che sento, quando è anche tardi per andare a letto.
mi ha anche allontanato un pò .
ma poi si sà, che il più delle volte si và per tornare.
un saluto a tutti.